In questi giorni, il napoletano ci gira intorno, vero Pulce.
Così mi sono andata a cercare alcune cose, e ho trovato questa.
Per te, piccola, che oggi stai male e ti senti sola e abbandonata.
Ma io sono sempre li, vicina, per non farti mai sentire persa e dimenticata.
Me sceto a matina
cu ll'uocchie te cerco addò staje; duorme ...
vicino a me a suonno chino
te guardo: si bella!
Cu st'uocchie 'nchiuse,
cu stu pizzo 'a riso
si tale e quale a n' angelo
che sonna 'o paraviso.
[
Totò]
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
[Eugenio Montale, Ossi di seppia]
adoro Montale, è uno dei miei poeti preferiti.
e questa poesia, anche se è straconosciuta, trovo che sia sempre molto attuale, moderna direi.
e oggi ci sta bene.
buona giornata a tutti.
l'ho trovata girando...ma credo renda molto l'idea...
Piccola dedica poetica
L'amore vero, tu lo sai, è volere
la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare
da se stessi, come il sangue dalle vene
per un taglio, è l'irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.
(Giuseppe Conte)
...buonanotte...
7.a. ..era un po che non leggevo Salinas..ma a volte farsi rinfrescare la memoria aiuta...
questa non la ricordavo ma mi è capitata tra le mani oggi..
solo un brano..però ..perchè basta questo..
..e chi vorrà il resto potrà andarlo a cercare...
[...]
Devo viverlo dentro,
me lo devo sognare.
Togliere il colore, il numero,
il respiro tutto fuoco,
con cui mi bruciò nel dirmelo.
Mutare tutto in forse,
in mero caso, sognandolo.
Così, quando vorrà smentire
ciò che mi disse allora,
non mi morderà il dolore
d'una felicità perduta
che io tenni tra le braccia,
come si tiene un corpo.
Crederò di aver sognato.
Che tutte quelle cose, così vere,
non ebbero corpo, ne' nome.
Che perdo
un'ombra, un sogno ancora.
Pedro Salinas
È stato, accadde, è vero.
Raccolta: La voce a te dovuta - Einauidi
seminato dal FagiolinoBonsai @ 23:08 - sabato, 04 novembre 2006
commenti (1) in
versi
Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna,
di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco,
e tieni imprigionata l'agilità dell'aria,
se non fosse perché sei una settimana d'ambra,
se non fosse perché sei il momento giallo
in cui l'autunno sale su pei rampicanti
e anche sei il pane che la luna fragrante
elabora passeggiando la sua farina pel cielo,
oh, adorata, io non t'amerei!
Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,
e tutto vive perché io viva:
senz'andare sì lungi posso veder tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.
..pensavo fosse il caso di scegliere qualcosa di ufficiale per inaugurare il nuovo tempate..e chi meglio di Pablo..il buon vecchio Pablo....?..per ricordarci ogni tanto che le cose più care le abbiamo vicine..strette..li dove le abbiamo sempre viste e cercate..