seminato dal FagiolinoBonsai @ 19:01 - giovedì, 27 settembre 2007
commenti (10) in pensieri, film, consigli
Prendo spunto da una discussione in se sterile, per fare un elenco: i cinque film italiani che amo di più. Compilare la lista è stato davvero difficile, e molti sono rimasti fuori. Ma eccola.
Aggiungete la vostra?

1. Speriamo che sia femmina - Mario Monicelli 1986
2. Una giornata particolare - Ettore Scola 1977
3. Così ridevano - Gianni Amelio 1998
4. I ceno passi - Marco Tullio Giordana 2002
5. La finestra di fronte - Ferzan Ozpetek 2003

Eccoli, a fatica e dimenticandone molti, che già bussano per uscire.
Ne farò un'altra e vedremo che viene fuori.
 
seminato dal FagiolinoBonsai @ 18:16 - martedì, 25 settembre 2007
commenti in pensieri, consigli
Per riflettere.
seminato dal FagiolinoBonsai @ 17:55 - venerdì, 21 settembre 2007
commenti (2) in consigli, per ridere
Mi ha fatto tanto ridere.



Davvero, tanto.
[lo so sono latitante in questi giorni, ma abbiate pazienza, ho la testa lentissima]
seminato dal FagiolinoBonsai @ 13:41 - martedì, 18 settembre 2007
commenti (2) in pensieri, versi, la pulce
In questi giorni, il napoletano ci gira intorno, vero Pulce.
Così mi sono andata a cercare alcune cose, e ho trovato questa.
Per te, piccola, che oggi stai male e ti senti sola e abbandonata.
Ma io sono sempre li, vicina, per non farti mai sentire persa e dimenticata.

Me sceto a matina
cu ll'uocchie te cerco addò staje; duorme ...
vicino a me a suonno chino
te guardo: si bella!
Cu st'uocchie 'nchiuse,
cu stu pizzo 'a riso
si tale e quale a n' angelo
che sonna 'o paraviso.
 
[Totò]
seminato dal FagiolinoBonsai @ 22:15 - giovedì, 06 settembre 2007
commenti (2) in pensieri, dal pazzo mondo, lacrime allegre
Il racconto di mio padre iniziava al buio, sul palco dello Sferisterio la luce si accende e la musica inizia e una voce scoppia nel silenzio: un giovane tenore, da poco diventato famoso, una delle vere perle della stagione lirica da noi.
E così lo voglio ricordare.
Immaginando che maari ora sia li a chiacchierare anche con mio padre, che sicuramente gli avrà detto: "Quando cantavi la tua voce sembrava un rusciello fresco che scende veloce!".
E l'opera era proprio questa.